socialPXL ovvero Hector Loesser

Set 16

matermorbi:

hearthfires-holocausts:

"Zeke just got home from the vet — being allergic to certain grasses, he broke out in hives and they gave him steroid and benadryl shots. This is Winston, loving and taking care of him"

Aaaawwww.

(Fonte: broccoleafveins, via efattelaunacazzodirisata)

Set 16

(via thisivyhouse)

haidaspicciare:

Roberto Stani, Enzo Di Benedetto e Cesare Ferretti. "Amore tossico" (Claudio Caligari, 1983).
Set 16

haidaspicciare:

Roberto Stani, Enzo Di Benedetto e Cesare Ferretti
"Amore tossico" (Claudio Caligari, 1983).

(via madonnaaaddolorata)

Set 16

(via myparadissi)

italian-luxury:

Colors of the Terre by Pasquale di Pilato
Set 14

italian-luxury:

Colors of the Terre by Pasquale di Pilato

(via sharperthanyouthink)

sinninqly:

black and white blog
Set 14

sinninqly:

black and white blog

(Fonte: designed-for-life, via sharperthanyouthink)

stylestreetfashion:

http://www.neuillusion.com/
Set 14

stylestreetfashion:

http://www.neuillusion.com/

(via sixsixperspective)

gravity-gravity:

Source; H&M
Set 14

gravity-gravity:

Source; H&M

(via sixsixperspective)

Set 14

englishsnow:

(by dustandchimes)

(via diaryofadiscontent)

cedricdasesson:

it’s time to jump in. #cedricdasesson
Set 13

cedricdasesson:

it’s time to jump in. #cedricdasesson

(via maramarta)

maramarta:

artpropelled   IMG_1274 (by Katie Griesar)
Set 13

maramarta:

artpropelled   IMG_1274 (by Katie Griesar)

(via 10lustri)

Si sentiva pesante, qualcosa rendeva debole ogni sua certezza, accorciandogli il tempo, una specie di laccio legato al collo che lo costringeva a sentire il sangue che scorre a scatti dentro le vene leggermente ostruite.

Un uomo nascosto da tutto non è più un uomo, un uomo senza dio è solo pensiero, onde bianche e mute che sbattono su misere macerie.

Coinvolgere qualcuno nel proprio, ascoltare se stesso parlare, cercare di riesumare i perché di qualcosa che non si ricorda tanto bene.

Aveva la sensazione che non vi fosse tempo fra il suo passato ed il presente, si sentiva un uomo comunemente offeso.

Hector Loesser

Set 13
2017

Non so con chi prenderla, quindi la butto in caciara e me la prendo con tutti. 

1) La sala
Faceva schifo. Immagine deformata, come vedere il film dallo specchietto retrovisore di una macchina. 

Cinema Iris, Sala 1 - Messina

Penso, dopo aver visto il film, che sia stata una meditata punizione, una specie di “recensione” latente dell’esercente:
il film non vale niente e lo metto nella sala peggiore!

2) Il Festival di Venezia

Che vergogna, farsi trattare in questo modo da un gruppetto di americani in vacanza in un paese esotico, l’Italia.
Che servilismo da terzo mondo, colonia di un impero di giovanotti “intelliggenti”, il Cinema.

Non hanno scuse, Tarantino & Co.
La iena ha regalato il premio più importante della Mostra ad una presuntuosa che guarda al cinema europeo
con la depressione tipica di un’adolescente viziata.
(Tarantino è un genio, sarà che davanti alla F/emmina non capisce più niente?)

Secondo me il tutto è nato così: in un party pieno di minchioni, tra una cosa ed un’altra, alcuni tipi si sono detti 


-Facciamo un film vintage, con quattro soldi, senza avere niente da dire, tipo nouvelle vague, prendiamo per il culo più o meno tutto ciò che fa Italia e poi, con l’aiuto della CIA, infiltriamo Quentin al Festival di Venezia e ce la ridiamo mentre in stile Marcellus Wallace elargisce la cura medievale a tutti gli altri giurati e ci fa vincere il primo premio? -

Quindi, Tarantino è un infiltrato innamorato, mentre chi veramente non ha diritto di essere perdonato è tutto il resto dell’entourage del festival. I vari giurati, (nessuna voce fuori dal coro?), l’organizzazione tutta, la città, i gondolieri, i parrucchieri,
la Regione, la Nazione. Senza dignità, in cerca di quale ricompensa?

3) Il “film”

Dai, non ci sono veramente parole per esprimere la pochezza di una cosa del genere. Rasenta la demenzialità, sembra un film di un autore giunto a 95 anni con l’alzheimer. Ok, di un autore europeo, ma non basta. Sempre con l’alzheimer è!
Neppure il fatto che sembri un americano intriso di cultura europea ( con  l’alzheimer ) aiuta tanto..

LA STORIA

Un attore fighetto, pieno di soldi, giovane, bello e quasi muto, non fa un cazzo tutto il tempo. Capita! Ogni tanto lavora, nel senso che promuove il suo ultimo film. Va ad una confernza stampa rispondendo ad una domanda su 6, ma dicendo una cazzata su 1. Gli fanno la lap dance in camera da letto. Organizzano feste nel suo appartamento a nolo. Lui si addormenta tra le gambe di una che non conosce. 

Intanto io sono tutto eccitato da questa vita da maledetto: che invidia e che paura allo stesso tempo!
Tutti quei silenzi mi inquietano, mi fanno riflettere, mi mettono a disaggio. Che è? Forse che anch’io so’ come lui?!? 0_0Anch’io vivo in modo superficiale, confuso, senza provare più emozioni? Ah no! Sto solo dormendo, il mio amico Giuseppe mi da un colpetto e mi sveglio.

Il nostro eroe è costretto a stare per alcuni giorni con la figlioletta, la madre della quale,
anche lei depressa, ha bisogno di tempo e scompare dalla circolazione.

(che emozione, che personaggi, che introspezione, quante cose sulle persono sto imparando!)

Se la porta in Italia, a Milano, per la promozione del suo lavoro.

Finalmente il film ci regala qualcosa di bello: l’albergo di Milano.

Presa per il culo della tv italiana e via, i nostri eroi ritornano negli States.
L’attore e la bambina passano alcuni giorni insieme.
Girano in Ferrari nera
(migliore attrice non protagonista?!?), la qaule,
per non farci mancare niente, si rompe pure per strada
(l’Italia manco le macchine po’ fa’!).
Poi, la bambina piange. Il papà attutisce ed incassa. Passano alcuni minuti di silenzio, birre Corona e la sigaretta sempre accesa (miglior attrice protagonista senza dubbio!).

Crisi: telefonata alla madre della bambina (ex moglie), il papà piange: 

- Non sono una persona.. vieni da me?
- Non posso

- Grazie! (piangendo)

- Passerà!

Il film (?) cresce, il tizio molla l’appartamento/albergo, si fa impacchettare i bagagli e parte con la sua Ferrari nera. Arrivato in qualche deserto americano, accosta. 
Abbandona la macchina (fighetto!) e inizia la sua nuova vita mollando la macchina per strada ed iniziando un nuovo camino interiore dentro le sue americanissime Timberland. 

FINE

FANCULO!

PS: se proprio devi mollare una Ferrari per strada, perché non la regali a quel morto di fame del chitarrista che hai fatto esibire in quella specie di hotel mentre tua figlia (cafona!) stava seduta con le scarpe sul divano?

Piergiorgio Scuteri

Set 13
Tarantino & Co.ppola
historicaltimes:

Books float on the street after a library on Rue Jacob, Paris is flooded during the Great 1910 Parisian Flood
Set 13

historicaltimes:

Books float on the street after a library on Rue Jacob, Paris is flooded during the Great 1910 Parisian Flood

(via mycanofpeaches)

Set 13

(Fonte: simplypi)